AQUARA

Il comune di Aquara sorge su un colle a sud-ovest dei monti Alburni a 500 lsm. E presenta una popolazione di circa 1800 abitanti circa, su una superficie di 32,47 km2.

Le sue origini sono molto antiche. Forse fu fondata dai Greci, come attesta il ritrovamento di monete ed altri oggetti dell'epoca, anche se vi sono tracce di un insediamento antico risalente alla fine del IV sec. a.C. Nel Medioevo fu cinta con mura e torri che furono, in parte, distrutte nel 1246.

Durante il dominio Aragonese le mura e le torri furono rifatte ed ampliate. Aquara fece parte del Ducato di Benevento e poi di Salerno.

Fra i Signori che si alternarono anche il capo della disfida di Barletta, Ettore Fieramosca da Capua, conte di Alessano e di Ottaviano.

Qui visse Padre Ivone, filosofo neoplatonico, i cui scritti sono conservati nella Certosa di Padula.

 

L'economia

L'economia di Aquara ha come caratteristica portante l'agricoltura, basata essenzialmente sulla produzione dell'olio d'oliva e del vino. All'olio e al vino si affiancano piccole produzioni a carattere familiare di cereali, frutta, verdura e allevamenti di animali da cortile.

 

 

Siti archeologici:

A qualche chilometro dall'abitato si può visitare l'area di scavi della Madonna del Piano chiamati così poiché a confine con essa si trova la chiesa della Madonna del Piano, costruita da San Lucido nel 1020-1030.

Sono presenti anche resti di un monastero benedettino dedicato in onore di San Pietro perché, pare, che San Pietro in persona vi abbia diffuso il Cristianesimo.

 

Beni architettonici:

Il centro storico è da visitare sia per i caratteristici vicoli che seguono l'andamento della collina su cui sorge, sia per la chiesa di San Nicola di Bari. Quest'ultima, antichissima, rappresenta uno splendido esemplare di barocco, ed è sovrastata dal campanile risalente al XVII secolo. Di interesse artistico sono anche la chiesa di san Rocco eretta dall'Università di Aquara nel 1698 e la chiesa del Carmine la cui storia è strettamente collegata all'antico Convento dell'Ordine dei Carmelitani.

 

Risorse ambientali:

Il territorio di Aquara è compreso nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. A qualche chilometro in direzione sud dall'abitato possiamo trovare, in prossimità del fiume Calore,  una macchia mediterranea con annessa area pic-nic. Sono presenti, inoltre, boschi di conifere, mentre in località "macchie" è presente un'area di pino marittimo misti a ceduo. I luoghi di maggiore attrazione dove trascorrere ore liete e tranquille sono la pineta comunale "Iannace" e i territori che affiancano il fiume Calore, perfettamente attrezzati ad area pic-nic.

Il Patrono San Lucido viene ricordato il 28 luglio, la festa di San Rocco si celebra invece il 18 e 19 agosto. Caratteristica è, il 12 settembre, la processione con fiaccolata in onore della Madonna del Piano.

notizie tratte da: www.alburninet.it